Studi da 1 a 2
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PER357
La morte del Messia Gesù
La pericope PER357 analizza la morte di Gesù sulla croce al Golgota, il venerdì 1º aprile dell'anno 33 verso le 15, a partire dai quattro racconti evangelici. Matteo e Marco sono molto vicini; Luca riporta le ultime parole di Gesù e la reazione del centurione; Giovanni, testimone diretto, precisa gli eventi successivi alla morte e il loro compimento profetico. L'articolo include una cronologia precisa dei tre giorni e delle tre notti secondo il calendario ebraico.
Deuteronomio 21.22-23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E quand’uno avrà commesso un delitto degno di morte, e tu l’avrai fatto morire e appiccato a un albero,il suo cadavere non dovrà rimanere tutta la notte sull’albero, ma lo seppellirai senza fallo lo stesso giorno; perché l’appiccato è maledetto da Dio, e tu non contaminerai la terra che l’Eterno, il tuo Dio, ti dà come eredità.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER358
Le precisazioni di Giovanni
Giovanni 19.31-37 riferisce dettagli esclusivi sugli eventi successivi alla morte di Gesù: la richiesta delle autorità ebraiche di rimuovere i corpi prima del sabato di Pasqua, il crurifragium applicato ai briganti ma non a Gesù, già morto, e la lancia che gli trafigge il costato. Giovanni, testimone oculare, attesta la realtà della morte di Cristo e il compimento delle Scritture riguardanti l'Agnello pasquale.
Giovanni 19.35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E colui che l’ha veduto, ne ha reso testimonianza, e la sua testimonianza è verace; ed egli sa che dice il vero, affinché anche voi crediate.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org